Settori

Nel vasto e complesso mondo delle Strategie per la riduzione dei disastri (DRR-Disaster Risk Reduction), Sistema Protezione Civile web si occupa in modo particolare di quei settori che sono estremamente interconnessi tra loro: Ambiente e Cambiamenti Climatici; Difesa Civile; Protezione Civile, Aiuti umanitari; Resilienza ai Disastri e Sviluppo della resilienza delle comunità. Per ciascuno di questi settori viene presentata un'ampia gamma d'informazioni, suddivise in pratiche rubriche per rimanere informati su ciò che accade del variegato mondo della Protezione civile. Gli stessi temi vengono infine trattati anche alla voce materiale tecnico, dove è possibile approfondire gli argomenti.

SOCCORSO A CATAMARANO FRANCESE ALLA DERIVA A SUD DI PANTELLERIA.

Nel tardo pomeriggio di ieri, 11 marzo, la sala operativa della Guardia Costiera di Pantelleria riceveva sul canale 16 VHF il messaggio di MAYDAY da un catamarano in difficoltà a 20 miglia nautiche a sud ovest dell’isola. Nell’assumere informazioni dettagliate via radio, il catamarano comunicava di chiamarsi “Twins” di bandiera francese, in navigazione con un equipaggio composto da quattro adulti di nazionalità francese; il comandante dell’unità dichiarava di avere in avaria i due motori e l’albero maestro spezzato alla base con l’intera vela in acqua.


Il Comando regionale della Guardia Costiera di Palermo, assunto il coordinamento delle operazioni di soccorso, disponeva l’uscita della motovedetta CP301 dal porto di Pantelleria. Le condizioni meteo in rapido e progressivo peggioramento portavano la motovedetta ad affrontare onde di 5 metri e raffiche di vento fino a 40 nodi Nonostante le condizioni meteo proibitive che rendevano le operazioni di soccorso particolarmente impegnative, alle 21.00, la motovedetta CP301 raggiungeva l’imbarcazione alla deriva e riusciva a trarre in salvo le quattro persone dell’equipaggio. L’operazione di soccorso terminava alle ore 23.50 circa con l’arrivo in porto e la consegna dei malcapitati alle cure dei medici del 118.

 

Video del soccorso: https://we.tl/t-yXMlIQ9Yx7

 

Coordination during disasters saves lives

Effective coordination among health facilities and front-line responders has been crucial to saving lives in the aftermath of the earthquake that hit central Italy on 24 August 2016. This affirms the critical importance of preparedness and coordination for disaster response.

A lucky escape for Nepal’s schoolchildren

The death toll among Nepali schoolchildren would have been significant if the 7.8 magnitude earthquake had struck on a school day instead of a Saturday, the only day when schools are completely closed.  This stroke of luck ensured there was no repetition of the thousands of deaths among schoolchildren which occurred as a result of major earthquakes in the last decade in China, Haiti and Pakistan.  Such an outcome would have drawn attention to the fact that despite years of lobbying by the National Society for Earthquake Technology (NSET), just 350 to 400 out of 35,000 public and private schools have been retrofitted.  Most of these retrofitted schools are in the Kathmandu valley where many are now being used as shelters for the earthquake displaced. According to the Department of Education, 14,500 classrooms were destroyed in the April 25 earthquake.  NSET Director, Amod Mani Dixit, said: “There are hundreds of schools still standing proudly at a cost of $30 per child. When I first started talking about retrofitting schools nobody trusted us, asking how a poor country like Nepal could do that. I said I will do it in my own way and my job is to avoid deaths in schools. 

Continuano gli sbarchi sulle coste siciliane.

Nelle ultime ore sono arrivati oltre 6000 migranti. Recuperate 10 vittime. Croce Rossa impegnata nell’assistenza a Pozzallo, Augusta, Lampedusa, Trapani, Messina, Crotone, Reggio Calabria

Sono circa 6.000 le persone salvate nelle ultime 48 ore dalle unità navali impegnate nelle operazioni di soccorso tra il mar della Libia e il Canale di Sicilia. In queste ore i migranti salvati da Guardia Costiera, Marina Militare, navi mercantili sono sbarcati nei porti di Pozzallo, Trapani, Augusta, Lampedusa, Crotone, Reggio Calabria. Purtroppo sono state recuperate anche 10 vittime. La Croce Rossa Italiana, insieme con le altre associazioni e istituzioni, sta intervenendo nei principali porti interessati dagli sbarchi. La CRI è in campo con centinaia di volontari e operatori del Reparto di Sanità Pubblica, con ambulanze, tende a montaggio rapido, automezzi per il trasporto di persone e materiale.

Migranti: soccorse quasi mille persone nelle ultime ore. Dieci le vittime di una ennesima tragedia in mare

Sono 35 i volontari della Croce Rossa Italiana impegnati insieme con le altre associazioni nelle operazioni di assistenza e accoglienza a 941 migranti che in alcuni porti siciliani stanno sbarcando in queste ore dalle unità navali della Guardia Costiera, dopo essere stati soccorsi ieri in diversi salvataggi nel Canale di Sicilia. Tra le persone salvate ci sono circa 30 bambini e 50 donne, tra cui una incinta. Dieci migranti purtroppo sono morti in mare.

Maltempo: il Capo Dipartimento nelle Regioni colpite

In Liguria, Piemonte e Lombardia con il Sottosegretario Delrio

Il Capo Dipartimento della Protezione Civile Franco Gabrielli e il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio hanno fatto tappa a Genova, Alessandria e Milano per incontrare le Istituzioni regionali e provinciali, i prefetti e i sindaci dei comuni colpiti dal maltempo nelle Regioni Liguria, Piemonte e Lombardia. Gli incontri sono stati occasione per fare un punto sulla situazione di emergenza e valutare le eventuali azioni da mettere in campo a supporto delle attività dei sistemi locali di protezione civile.E il maltempo continua a interessare le regioni del centro-nord, con precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere temporalesco sulle zone tirreniche e sul Triveneto. Da domani il centro della depressione tenderà a spostarsi verso la Germania, mantenendo una residua instabilità su Triveneto e regioni centro-meridionali del versante tirrenico, con un diffuso miglioramento sulle altre regioni.

Emergenza maltempo. La Croce Rossa Italiana impegnata con 245 fra volontari ed operatori


Prosegue incessantemente il lavoro della Croce Rossa Italiana nelle regioni colpite dal maltempo. In particolare in Liguria, Lombardia e in Piemonte. Le attività di risposta all’emergenza, coordinate dalla Sala Operativa Nazionale, stanno impegnando 245 volontari ed operatori CRI, con l’ausilio di 85 mezzi e 2 gommoni. Allagamenti, esondazioni e frane hanno devastato la Liguria, dove si sta continuando a operare con uomini e mezzi su tutto il territorio.
Tutte le unità CRI di Genova e La Spezia sono operative. Numerosi volontari nelle località dell’entroterra più colpite nel fine settimana, Voltri, Campomorone, Cicagna stanno collaborando attivamente per ripristinare la situazione ordinaria, spalando fango e detriti. I volontari della Croce Rossa Italiana di Cogoleto sono stati impegnati in aiuto delle persone alluvionate, in particolare nella zona di Mignanego. A Cicagna in seguito al cedimento della strada che conduce alla località Basci, il Comune ha deciso di chiudere la viabilità a partire da domani, martedì 18 novembre, per circa una settimana.

INTERVENTO DELL'ESERCITIO IN LIGURIA

Sono giunti nella serata di sabato, da Torino e da Piacenza, su richiesta della competente Prefettura di Genova, per un totale di 200, i militari impegnati per l'emergenza maltempo nel nord Italia

Al momento, in Liguria sono schierati 160 militari dell'Esercito che stanno operando con mezzi speciali per il movimento terra, motopompe, torri d'illuminazione e squadre lavori in stretto coordinamento con il Centro Coordinamento e Soccorso istituito nella Prefettura di Genova. I soldati lavorano alla rimozione delle frane e dei detriti, al convogliamento delle acque, al prosciugamento dei fanghi, al monitoraggio del livello dei torrenti e dei canali, provvedono, con le autocisterne, alla distribuzione dell' acqua potabile.

Maltempo Genova, 200 interventi dei vigili del fuoco.

Squadre sommozzatori cercano un disperso a Mignanego

 

Oltre 200 gli interventi effettuati da stamattina dai vigili del fuoco per l'ondata di maltempo che ha investito la città di Genova e la zona di Ponente. 200 i vigili del fuoco al momento impegnati nei soccorsi e 70 i mezzi impiegati, con rinforzi arrivati dai comandi di La Spezia, Massa Carrara, Firenze, Arezzo, Lucca, Livorno, Grosseto e Bologna.  Oltre al centro cittadino, ad essere interessato dall'emergenza è il Ponente genovese, Voltri, Prà, Sestri e l'intera Val Polcevera, Ponte Decimo, Serra Riccò, Mignanego. Proprio a Mignanego dal primo pomeriggio squadre di sommozzatori e soccorritori acquatici dei vigili del fuoco stanno intervenendo per la ricerca di un uomo disperso nella frazione di Riasso. L'uomo, un 67enne di Voltri, è stato travolto dalla piena di un torrente. Individuata l'autovettura sommersa dall'acqua, con un'operazione resa difficile dalla forte corrente, è stata esclusa la presenza del corpo all'interno dell'abitacolo. L'intervento prosegue con le ricerche in campo aperto.

A Genova si torna lentamente alla normalità. Resta critica la situazione delle altre zone liguri colpite. Intanto torna il maltempo



A più di venti giorni dall’alluvione che ha messo in ginocchio Genova e alcune località dell’entroterra, lentamente la città sta tornando alla normalità. La viabilità è stata ripristinata e si procede alla conta dei danni. Ad affrontare i maggiori disagi sono i commercianti, già colpiti dalle gravi perdite del 2011. Intanto, in previsione di una nuova ondata di maltempo in arrivo nelle prossime ore sul territorio, è stato emanato dalla Protezione Civile della Liguria lo stato di Allerta 1 dalle 12 del 3 novembre fino alle 23.59 di mercoledì 5. Il Delegato Provinciale alla Attività in Emergenza della CRI di Genova ha partecipato alla riunione del CCS (Centro di Coordinamento Soccorsi) indetta dal Prefetto di Genova in seguito all’allerta. A breve saranno attivati i COM (Centri Operativi Misti) di Campoligure e Busalla, che saranno presenziati anche da operatori CRI.