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Pace, Cooperazione e Sviluppo » Aiuti Umanitari, 07 Agosto 2015 alle 08:37:32

La Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa e il Governo svizzero in supporto alla CRI per l’assistenza agli sbarchi

fonte: CRI

Sono quasi 50mila i migranti arrivati sulle coste siciliane dall’inizio dell’anno per un totale di circa 150 sbarchi complessivi. Il Comitato Regionale della Croce Rossa Sicilia partecipa attivamente alle operazioni di soccorso e di accoglienza nei porti e all’assistenza sanitaria in collaborazione con i medici dell’Usmaf, grazie all’accordo siglato con il Ministero della Salute, e nel rispetto del Piano di contingenza stilato dall’Assessorato Regionale alla Sanità.

Pace, Cooperazione e Sviluppo » Aiuti Umanitari, 01 Giugno 2015 alle 15:54:35

CRI impegnata nel fine settimana in numerosi porti.

Attività d'’accoglienza per i 4.200 migranti tratti in salvo al largo delle coste libiche

fonte:CRI

Numerosi i porti italiani coinvolti negli sbarchi e nell’accoglienza durante tutto il fine settimana dei 4.200 migranti tratti in salvo nella notte tra venerdì e sabato nel Canale di Sicilia Nessun naufragio, ma le condizioni particolarmente pesanti a bordo dei barconi e gommoni in difficoltà, avrebbero causato la morte di 17 persone.

Pace, Cooperazione e Sviluppo » Aiuti Umanitari, 04 Novembre 2014 alle 14:01:12

Haiti: inaugurato a Port au Prince il ‘Village Haitien Solferino’, finanziato dalla CRI

A più di 4 anni dal terremoto, CRI ancora impegnata in progetti a favore della popolazione

fonte: CRI



Il 29 ottobre è stato inaugurato ad Haiti, a Port au Prince, il ‘Village Haitien Solferino’, un insediamento urbano di 53 case per altrettante famiglie rimaste senza un tetto dopo il catastrofico terremoto del gennaio 2010.  Il villaggio si trova nel quartiere di Croix de Bouquet e, a più di 4 anni dal sisma, rappresenta il più grande progetto di cooperazione della CRI negli ultimi anni. E’ stato ideato e finanziato, anche grazie alle  generose donazioni, dalla Croce Rossa Italiana e dalla consorella Haitiana, e la costruzione è stata portata a termine impiegando maestranze esclusivamente locali.  Alla festosa giornata di inaugurazione sono intervenuti rappresentanti della Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, della CRI, della Croce Rossa Haitiana, di numerose Società Nazionali. Per la Croce Rossa Italiana erano presenti Leonardo Carmenati, Capo del Dipartimento Attività Socio-Sanitarie e delle Operazioni di Emergenza e Volontariato, Roberta Fusacchia, delegata della CRI ad Haiti, Letizia Penza del Servizio Operazioni Internazionali e attività sociali e sanitarie.

Pace, Cooperazione e Sviluppo » Aiuti Umanitari, 19 Settembre 2014 alle 10:29:10

OCHA strategic plan 2014–2017


This plan sets out the UN Office for the Coordination of Humanitarian Affairs (OCHA) major objectives for the next four years. It includes the 2014 and 2015 plan and budget, which translates these major objectives into specific actions and resource requests for the next two years. The plan has been prepared in response to persistent global challenges: the growing economic inequality and vulnerability due to global trends such as climate change and urbanization; the failure of political processes to end conflict; and inadequate prioritization and investment in disaster risk reduction. 

Pace, Cooperazione e Sviluppo » Aiuti Umanitari, 07 Settembre 2014 alle 09:25:30

SITUAZIONE IN MEDIORIENTE, IL PUNTO DI VISTA CRI

Alla crisi umanitaria si aggiunge l’emergenza scuole per milioni di bambini e ragazzi palestinesi, iracheni e siriani il ritorno a scuola è solo un sogno.

fonte: CRI



Nel nostro paese il mese di settembre segna la fine delle vacanze e il conseguente ritorno a scuola. Non sarà così per milioni di bambini di Gaza, dell’Iraq e della Siria. Guerra e violenze non solo hanno avuto come conseguenza diretta terrore, distruzione e allontanamento da casa, ma soprattutto hanno compromesso il diritto delle giovani generazioni di accedere all’istruzione e alla formazione. Il problema non riguarda esclusivamente i minori che in questi paesi sono sfollati o rifugiati, ma anche i tanti ragazzi residenti nelle zone dove le popolazioni in fuga hanno cercato salvezza. Gli edifici scolastici, quando non sono stati distrutti o danneggiati o utilizzati come basi dei gruppi armati, vengono spesso occupati dalle comunità di sfollati. Si tratta in molti casi di una scelta obbligata: i campi profughi sono spesso sovraffollati o versano in condizioni precarie, e gli unici rifugi possibili per chi non viene ospitato in abitazioni private restano i parchi, gli edifici abbandonati o le scuole.

Pace, Cooperazione e Sviluppo » Aiuti Umanitari, 05 Settembre 2014 alle 10:30:25

Ebola: epidemia senza precedenti!

Caritas

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità sono migliaia le vittime tra la Guinea, Sierra Leone, Liberia, Nigeria e Repubblica Democratica del Congo. “Preghiamo per le vittime del virus ebola e per quanti stanno lottando per fermarlo”, è l’appello di Papa Francesco per un’epidemia difficile da arrestare, oramai a carattere continentale. Già diversi ospedali hanno chiuso in Liberia e Sierra Leone, e molte altre strutture sanitarie sono al collasso. Questa epidemia è considerata “senza precedenti” sia per il numero di vittime sia per l’estensione territoriale, con un elevato tasso di letalità, senza cure specifiche né vaccini.
È forte la  mobilitazione della Chiesa in tutta la regione, attraverso le strutture sanitarie cattoliche e attività di sensibilizzazione e prevenzione nelle comunità. Particolarmente attive le Caritas diocesane e nazionali attraverso volontari locali e autorità religiose e civili, in coordinamento con le organizzazioni specializzate (OMS, Unicef, MSF) e i Ministeri della Salute.

Pace, Cooperazione e Sviluppo » Aiuti Umanitari, 28 Agosto 2014 alle 09:02:35

Concluso il ponte aereo umanitario per aiuti all’Iraq

I voli umanitari hanno consegnato viveri e generi di prima necessità

fonte: Ministero Difesa


Si è concluso il ponte aereo umanitario in favore delle popolazioni colpite dal conflitto in atto nel nord dell'Iraq attivato a seguito dell’accordo tra il Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, e il Ministro degli Affari Esteri, Federica Mogherini, il 16 agosto scorso, in coerenza con le decisioni del Consiglio Europeo dei Ministri degli Esteri. Con questa operazione sono stati consegnati acqua, generi di prima necessità, tende e sacchi a pelo del Programma Alimentare Mondiale. Per il trasporto sono stati impiegati due velivoli C-130J dell'Aeronautica Militare con relativo equipaggio e personale dell’Esercito. Gli aiuti sono stati distribuiti in varie località del Kurdistan iracheno con l'ausilio del governo regionale curdo, di Ong italiane e dell’ONU.

Pace, Cooperazione e Sviluppo » Aiuti Umanitari, 08 Agosto 2014 alle 08:57:48

Operazione 'Mare Nostrum': senza sosta l'impegno della Marina Militare

Numerose le operazioni nel fine settimana per i mezzi aeronavali, continuamente impegnati nel soccorso ai migranti in arrivo dalle coste del nord Africa

fonte: Ministero Difesa


Tra venerdì e domenica sera sono state assistite oltre 2500 persone dalle navi impegnate nell'operazione Mare Nostrum tra cui le fregate Aliseo e Fasan, la corvetta Sfinge e la nave anfibia San Giusto e gli elicotteri imbarcati. I 1311 migranti che la fregata Fasan ha sbarcato questa mattina nel porto di Taranto sono frutto degli interventi effettuati tra venerdì e sabato nel Canale di Sicilia a sud di Lampedusa. A bordo della nave anfibia San Giusto invece ci sono 1189 migranti soccorsi da navi della Marina Militare, dalle unità della Capitaneria di Porto Peluso, Dattilo e altre motovedette minori e da alcune imbarcazioni mercantili intervenute in assistenza.

Pace, Cooperazione e Sviluppo » Aiuti Umanitari, 30 Luglio 2014 alle 11:56:33

CRISI PALESTINESE

Striscia di Gaza; Rocca (CRI): 'Uccisi due volontari della Mezzaluna Rossa palestinese. Gravissimo atto contrario al diritto internazionale umanitario. Chiediamo rispetto per emblemi, soccorritori e civili'

fonte: CRI



“Il Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa condanna duramente gli attacchi, avvenuti ieri, contro le ambulanze e i soccorritori della Mezzaluna Rossa Palestinese a Beit Hanoun e Khuzaaha. Due operatori sanitari d'emergenza della Mezzaluna Rossa sono stati uccisi e tre feriti, di cui uno gravemente, durante l'attacco. Le ambulanze erano visibilmente contrassegnate dall'emblema della Mezzaluna Rossa, che e' un simbolo protetto secondo le norme del diritto internazionale umanitario. Questi atti di violenza violano la protezione garantita agli operatori e ai volontari della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa secondo le regole del diritto internazionale umanitario, che li riconosce neutrali, imparziali e indipendenti.Questi attacchi sono una chiara dimostrazione del clima complesso e pericoloso che gli operatori umanitari affrontano quotidianamente nei Territori occupati palestinesi. I volontari e gli operatori della Mezzaluna Rossa Palestinese sono stati da subito in prima linea nella risposta umanitaria nella Striscia di Gaza, lavorando senza tregua, mettendo a rischio le loro vite per portare servizi medici e assistenza alle migliaia di persone che sono state colpite dal conflitto. E' un imperativo che i soccorritori, i servizi sanitari e di emergenza abbiano la possibilità' di operare adeguatamente per assicurare l'assistenza fondamentale a chi ha più bisogno.

Pace, Cooperazione e Sviluppo » Aiuti Umanitari, 17 Luglio 2014 alle 08:28:33

Gaza, Comitato Internazionale Croce Rossa: “Emergenza acqua sulla linea del fuoco”

I ripetuti bombardamenti stanno devastando le già fragili infrastrutture idriche di Gaza. La morte di alcuni tecnici idrici mette in evidenza quanto sia pericoloso riparare la rete idrica

fonte: CRI

“Centinaia di migliaia di persone a Gaza al momento sono senza acqua. Entro pochi giorni l’intera popolazione della Striscia potrebbe trovarsi drammaticamente a corto di acqua”, ha affermato Jacques de Maio, Capo della delegazione del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) in Israele e nei territori occupati. “L’erogazione di acqua e servizi elettrici è condizionata dalle ostilità in corso. Se non cessano, la questione non è se, ma quando la popolazione già sotto assedio si troverà ad affrontare anche una forte crisi idrica”, ha aggiunto de Maio.

Pace, Cooperazione e Sviluppo » Aiuti Umanitari, 09 Luglio 2014 alle 07:35:09

Siria, un sostegno alle comunità per andare avanti durante la crisi

@ Vivian Tou'meh, SARC

In Siria, con una produzione di grano prevista del 52 per cento al di sotto dei livelli precedenti, la Mezzaluna Rossa Siriana (SARC) ha dato il via a un intervento urgente, in collaborazione con l’agenzia delle Nazioni Unite FAO (Food and Agriculture Organization), per aiutare la popolazione a provvedere al proprio futuro. I cambiamenti climatici e la siccità, insieme con il conflitto, aggiungono ulteriore pressione su una situazione alimentare già terribile. C'è stato un impatto enorme sull’agricoltura e sull’allevamento, con una riduzione della produzione di grano e orzo - le due colture più importanti in Siria - in zone strategiche del paese. Secondo la FAO la superficie totale coltivata con il grano si stima sia diminuita di circa il 15 per cento rispetto alla media degli ultimi anni. La produzione di grano attesa è di 1.970.000 tonnellate per il 2014 (il 52 per cento al di sotto della media del periodo 2001-2011). Con la stagione di semina per il prossimo raccolto ormai alle porte, è importante intervenire rapidamente per aiutare le famiglie sfollate e gli agricoltori in difficoltà ad affrontare nel lungo termine i rischi per la sicurezza alimentare e per la sopravvivenza economica.

Pace, Cooperazione e Sviluppo » Aiuti Umanitari, 20 Giugno 2014 alle 09:32:42

Giordania: inaugurato l'ospedale per i profughi siriani

di Francesca Dottarelli


I primi giorni del mese di giugno è stato inaugurato l’Ospedale di Azraq, nel Regno Hascemita di Giordania, realizzato per garantire i servizi di base e di emergenza alla popolazione siriana fuggita dalla grave crisi umanitaria in corso nel proprio Paese. Una struttura prefabbricata di circa 1500 mq, interamente progettata e costruita dalla Protezione civile trentina - attraverso una convenzione con il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, dando seguito ad un input della Commissione Europea al Ministero degli Affari Esteri italiano dello scorso anno. Allo stato attuale, l’ospedale ospita una sala operatoria, una sala parto, un’area per terapia intensiva, dei laboratori e una farmacia.

Pace, Cooperazione e Sviluppo » Aiuti Umanitari, 08 Maggio 2014 alle 09:56:19

Migranti: il 29 aprile assistiti dalla CRI in Sicilia 1086 migranti. Proseguono in tutta Italia le attività di accoglienza della Croce Rossa

fonte: CRI

Continuano le attività di assistenza e accoglienza della Croce Rossa Italiana durante le operazioni di sbarco dei migranti sulle coste italiane. Il 29 aprile la Croce Rossa ha assistito 1086 migranti in diversi sbarchi. Ad Augusta (Sr) la CRI è intervenuta nella mattinata per assistere 400 persone sbarcate dalla nave Orione della Marina Militare. Due migranti sono stati trasferiti in ospedale. Nello stesso giorno a Pozzallo (Rg) la Croce Rossa, che ha allestito da giorni una tenda pneumatica presso il molto, ha prestato assistenza durante lo sbarco, dalla nave Libra della Marina Militare, di 364 persone, tra cui 51 bambini. Anche in questo caso due migrati sono stati condotti in ospedale. Sempre il 29 aprile la Croce Rossa è stata impegnata nel pomeriggio al porto di Augusta nelle operazioni sanitarie e di accoglienza di 322 migranti sbarcati dalla nave cisterna "Costanza".

Pace, Cooperazione e Sviluppo » Aiuti Umanitari, 06 Marzo 2014 alle 10:04:29

Siria: il Comitato Internazionale della Croce Rossa distribuisce aiuti d'emergenza nella zona rurale di Damasco

fonte: CRI



Il Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) e la Mezzaluna Rossa Siriana hanno consegnato aiuti di emergenza a oltre 4.000 famiglie a Barzeh negli ultimi due giorni. Il convoglio umanitario di 19 camion è stato il primo a entrare nella zona rurale di Damasco da quando una tregua è stata negoziata all'inizio del mese. "Il convoglio è arrivato a Barzeh ieri e ha consegnato per tutta la giornata ai comitati locali medicine, cibo e altri oggetti, tra cui set da cucina, coperte e materassi", ha detto Daphnée Maret, il vice capo della delegazione del CICR in Siria, che ha supervisionato l'operazione. "Specialisti del CICR in materia di sicurezza economica e salute avevano valutato la situazione umanitaria a Barzeh la scorsa settimana. Questo è stato molto importante per la distribuzione imparziale di assistenza, compresa l'assistenza medica, in una zona direttamente colpita dai combattimenti".I comitati locali e il personale sanitario locale inizieranno oggi a distribuire gli aiuti forniti dal CICR in diversi punti di consegna facilmente accessibili della zona.



 

Pace, Cooperazione e Sviluppo » Aiuti Umanitari, 24 Gennaio 2014 alle 09:20:20

Repubblica Centrafricana: Il mondo non può più ignorare la catastrofe umanitaria

Mbao Bogo, presidente della Croce Rossa della Repubblica Centrafricana

Nel corso dell'anno scorso, la Repubblica Centrafricana ha vissuto vasti disordini civili a livello nazionale che hanno portato alla caduta del suo governo. Nei mesi successivi, la situazione non si è stabilizzata, e di fatto, è peggiorata a dicembre con un aumento della violenza inter-comunitaria. In Repubblica Centrafricana sta accadendo una catastrofe umanitaria, che potrebbe influenzare il Paese per molti anni a venire. Gran parte di essa è stata poco raccontata per mesi, assente dalle aperture dei telegiornali, e abbandonata. Un disastro silenzioso. Il mondo ora sta prestando attenzione, dopo la notizia che centinaia di persone sono morte a causa della violenza. Tuttavia, negli ultimi mesi circa un milione di persone sono state costrette a lasciare i loro villaggi, le loro case e anche il loro Paese.

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