CAMP ACTION 2018

“Spero che il vostro lavoro porti nei prossimi anni il numero più alto possibile di questi nostri ragazzi ad indossare ladivisa della pc. Sono loro il nostro futuro ed è compito di noi genitori grazie al vostro prezioso aiuto far capire l’importanza del volontariato”, è il testo di un messaggio whapp giunto a poche ore dalla chiusura della IV edizione del Camp Action da parte uno dei genitori dei 40 ragazzi iscritti. Il messaggio esprime perfettamente il senso e lo spirito con cui quattro anni fa il nostro Gruppo comunale ha organizzato per la prima volta il Camp Action, tre giorni un cui i ragazzi e le ragazze sperimentano il mondo della protezione civile e del volontariato e soprattutto imparano a stare insieme, a collaborare e a costruire insieme ai volontari e al personale specializzato (Corpo Forestale Regionale, CNSAS, Cinofili,) un intervento di soccorso.

SALVAGUARDIA DEL PATRIMONIO CULTURALE DAI RISCHI NATURALI

Entra nelle scuole delle aree terremotate il progetto dell'Associazione Nazionale Carabinieri

Nell'ottica di sensibilizzazione verso il mondo dell'arte e dei beni artistici, la neocostituita Squadra Operativa per la Salvaguardia dei Beni Culturali (S.O. S.  B.C) del  Nucleo di Protezione Civile di Spoleto dell’Associazione Nazionale Carabinieri entra finalmente nelle scuole dei territori del cratere e nello specifico nell'Istituto Omnicomprensivo di Norcia e nel Liceo Scientifico di Cascia.

Attività dell'Associazione Arcobaleno

Estate impegnativa sul fronte incendi per i volontari della Protezione Civile Arcobaleno di San Salvo. Dal primo luglio al 15 settembre sono stati numerosi gli interventi dei volontari sansalvesi per spegnere i numerosi incendi boschivi divampati non solo nel vastese ma su tutto il territorio regionale.Tra gli interventi più importanti che hanno impegnato i volontari dell’Arcobaleno, appositamente formati dalla protezione civile regionale, si registrano quelli a San Salvo, Vasto, Cupello, Casalbordino, Monteodorisio, Lentella, Furci, Carpineto Sinello, Guilmi, Atessa, Schiavi d’Abruzzo e sul Monte Morrone a Sulmona, Pacentro e Pratola Peligna.

“IMPARARE A CONVIVERE CON I RISCHI DEL TERRITORIO”

È stato questo il concetto che i volontari e le numerose istituzioni han cercato di trasmettere a cittadini e studenti durante l’esercitazione “Vayes 2017” IX Campo Scuola di Protezione Civile tenutosi dal 24 al 28 maggio a Vaie e Sant’Antonino di Susa. I due comuni, 5 giorni prima dell’esercitazione, sono stati colpiti da un violento nubifragio che ha causato allagamenti diffusi e danni rilevanti. Una micro calamità che ha evidenziato, ancora una volta, la mancanza di consapevolezza dei gravi rischi a cui ci si espone avventurandosi per strade, sottopassi o scantinati allagati.

FIR TOSCANA SI AFFIDA ANCORA A SABATINI

I delegati, da tutta la regione, si sono incontrati in assemblea plenaria a Firenze

La Struttura Regionale Toscana della Federazione Italiana Ricetrasmissioni ha scelto: sarà Ezio Sabatini, presidente uscente, a coordinare i CB toscani per i prossimi 3 anni. L’assemblea generale, presieduta dal Vice Presidente Nazionale Area Centro Franco Guelfi, ha espresso il proprio giudizio durante l’incontro della scorsa domenica 28 maggio presso il circolo ARCI di via di Brozzi a Firenze. Sabatini, classe 1975 ed in FIR dalla fine degli anni 90, è iscritto all’ Associazione Radioamatori & CB “IL PALIO” di Siena. Attualmente è anche coordinatore del volontario della provincia di Siena e membro eletto del Consiglio Nazionale della FIR CB-SER.


 




Maratea: l'allerta di Protezione Civile arriva via WhatsApp

La Protezione Civile G. L. di Maratea, alfine d’incrementare la cultura di protezione civile legata alla prevenzione ha attivato un nuovo sistema di allerta via WhatsApp, sistema coordinato dal Sindaco Domenico Cipolla e dall’Uff. Protezione Civile del Comune di Maratea. Un nuovo servizio per i residenti e i gentili ospiti della città di Maratea: l'invio di messaggi di allerta e notizie correlate via "WhatsApp", l'applicazione di messaggeria istantanea per telefonia mobile, probabilmente al momento la più diffusa al mondo e sicuramente nel nostro paese. Il servizio permetterà all'utente, ovunque si trovi, di ricevere sul proprio smartphone le comunicazioni inerenti il territorio di Maratea e legati ad aspetti della protezione civile e quindi della prevenzione. “Nella presentazione dei piani di emergenza comunale, ma anche nei corsi volti alla cittadinanza legati alla prevenzione spesso mi viene posta la domanda in quale modo avvisare la cittadinanza in casa di allarme e così è nata l'idea di utilizzare WhatsApp, un sistema economico che può raggiungere più persone, i nostri cittadini”


Questo è quello che afferma il Disaster Manager Muscatello Giuseppe presidente della Protezione Civile G. L. di Maratea, inoltre aggiunge “la prevenzione esige un lavoro in "unione" tra il sistema di protezione civile e i singoli cittadini, perché quando parliamo di azioni, prevenzione, non possiamo più ragionare al singolare, siamo in una situazione di unione. Le calamità possono colpirci tutti, e insieme dobbiamo trovare strade per non farci trovare impreparati” .

80MILA ORE DI LAVORO PER LA FIRCB SER

I numeri di cinque mesi di lavoro dal 24 agosto 2016. Oltre 242 volontari fra neve, sisma, tlc e logistica

A poco più di 5 mesi da quel 24 agosto che ha dato inizio all’emergenza ce sta ancora affliggendo il  Centro Italia la Federazione Italiana Ricetrasmissioni tira le somme. Attualmente sono oltre 80mila le ore di attività che i 242 volontari attivi hanno messo a disposizione. Di questi 180 hanno fatto un solo turno in zona d’operazioni, 41 due turni in 14 si sono presentati 3 volte sul fronte dell’emergenza mentre solo 6 unità hanno svolto 6 presenze.  Per adesso solo un iscritto alle associazioni FIR è stato presente 5 volte.  Se contassimo ogni singola presenza potremmo dire che dalla Federazione sono giunte un totale di 333 presenze singole.Sul fronte delle giornate/uomo la parte del leone viene fatta dall’attività dell’Unità di Crisi Nazionale, la sala operativa di FIR CB, con ben 1185 gg/uomo.  Segue l’impegno di Assistenza alla Popolazione con 740 gg/uomo, a ridosso la Radio Task Force, ossia il pronto intervento della colonna mobile dei CB,  con 627 gg/uomo seguite da vicino con l’attività di cucina presso Borgo di Arquata per 561 gg/uomo.



 Questi dati spiegano la varietà dell’impegno della FIR in questa lunga e sofferta emergenza. Sotto le 100 giornate/uomo si pongono la recentissima attività per la criticità legata alla neve, con 65 gg/uomo, l’attività di selezione macerie ai fini dei recupero beni artistici e culturali, 16 gg/uomo mentre tutte le attività residue assieme aggiungono 14 giorni al conteggio. Tutto questo assieme porta ad un totale di 3299 giornale per uomo di attività operativa.

Consegnate da Croce Rossa Italiana tre Jeep per le attività sul territorio

Le attività post sisma nell’area del Centro Italia che Croce Rossa continua a portare avanti in queste settimane non riguardano solo i programmi ed i progetti relativi alla ricostruzione in senso stretto. Esistono infatti anche altre linee d’azione che, al fine di rafforzare l’assistenza alla popolazione, si inseriscono nel concetto di “empowerment” e “capacity building”: potenziare ad ogni livello la consapevolezza, la resilienza e le capacità delle varie dimensioni territoriali, rendendole sempre più pronte ed attrezzate per rispondere ad eventi calamitosi come lo sciame sismico degli ultimi mesi. Proprio in questa direzione mercoledì pomeriggio, presso la sede CRI di Via Toscana a Roma – in occasione della riunione del Consiglio direttivo – sono state consegnate tre nuovi mezzi da impiegare nei luoghi colpiti dal sisma. Due Jeep sono destinate a rinforzare la dotazione di mezzi dei Comitati CRI dei Monti Sibillini e di Visso, mentre la terza auto con 4 ruote motrici sarà utilizzata dai “field officer” di Croce Rossa che nelle prossime settimane saranno impegnate su tutta l’area del Centro Italia interessata dall’emergenza.

CORSO di Formazione in Rischio Idrogeologico

Domenica 20 novembre 2016 alle ore 17,30 in Ravello presso l’auditorium di VILLA RUFOLO si terrà il primo incontro formativo specialistico sul RISCHIO IDROGEOLOGICO. L’attività di formazione del corso per aspiranti volontari della Pubblica Assistenza Millenium Amalfi continua con i corsi specialistici, che saranno tenuti da esperti del settore in continuazione formativa con i corsi di base. Conoscere per sapere cosa fare, conoscere e prepararsi per aiutare al meglio chi dovesse trovarsi in difficoltà. Conoscere per sapere cosa fare nelle emergenze.

UN SISMA A TUTTO TONDO PER FIR CB

Da 24 agosto la Federazione Italiana Ricetrasmissioni testa la propria riorganizzazione Non solo comunicazioni ma anche ict, trasporti, logistica, cucina ed assistenza agli enti Ad un mese dal terremoto che ha colpito il Centro Italia la Federazione Italiana Ricetrasmissioni fa il punto sul proprio intervento

Per una serie di fortuite coincidenze il personale dell’Unità di Crisi Nazionale, la Sala Operativa Virtuale della FIR, era attivo alle 3.36 del mattino del 24 agosto. Da lì, tramite tutta una serie di feedback passanti attraverso i social network, le televisioni “all news” ed i contatti in zona la macchina si è messa in moto. Già intorno alle 5 e 30 i primi elementi della colonna mobile erano allertati. Da una parte l’ “Advanced Team” ossia il gruppo di prima valutazione propedeutico alla installazione di un campo di assistenza alla popolazione, proveniente da Fano. Dall’altra, con componenti toscane, piemontesi e lombarde, il “Radio Team”, cioè la componente della colonna specializzata nelle comunicazioni d’emergenza. Una volta giunti sul posto la situazione si è dimostrata ben diversa da quanto ipotizzato. La telefonia mobile si è rivelata quasi intatta mentre, a fronte di un alto numero di morti, il numero di sfollati da assistere era inferiore alle 5mila unità. Da qui il personale della FIR ha dato prova della propria flessibilità. Dopo la nascita di un unico gruppo operativo, sotto la direzione dello stesso DPC, i volontari hanno lavorato nella assistenza alla popolazione, sfruttando anche una colonna incentrata su mezzi medio-piccoli capaci di muoversi agevolmente fra le martoriate strade terremotate. Il personale si è impegnato anche presso il COM di Amatrice. Segreteria, assistenza alla popolazione, informazione alla stampa e collaborazione sul fronte della stesura di una rete informatica. Nel nucleo radio sono presenti anche esperti di Information Comunication Technologies i quali hanno contribuito alla installazione di parabole dati satellitari, preparazione di computer e collegamenti di un network di ufficio. Tutto questo senza dimenticare la propria specificità.