cerca nel sito  
Pagine totali visitate:
90882854
Pagine viste oggi:
9371
Utenti online:
42
Centro Euro Mediterraneo di Documentazione
Disaster Lab - Università Politecnica Marche
ENTRA IN ASSODIMA
CENTRO STUDI SISTEMA PROTEZIONE CIVILE
ENTRA IN GRUPPO FACEBOOK SISTEMA PROTEZIONE CIVILE
Imparare giocando ! Il rischio alluvioni
SALA OPERATIVA MISERICORDIE
SCOPRI IL SIPEM !!!
NatCanService
UN-ISDR
Associazione SAR-Pro
Previsioni Meteo Personalizzate
Scopri la rivista 2LA
COVID 19 - TEST !!!
www.pietrangeli.net
SPC NEWS - Newsletter di Sistema Protezione CIvile
SCOPRI I CORSI ED ATTIVITA' DELL'ISTITUTO
Username:

Password:

accedi
SFDRR GOALS
METEO NEL MONDO
TERREMOTI NEL MONDO
PIAZZON - LAVORI IN QUOTA
SPC Flash - Scopri le ultime novità !!!
Onda Selvaggia
ISTITUTO ITALIANO DI RESILIENZA
SCOPRI CIVILINO !!!
SCOPRI I CORSI E LE ATTIVITA' DELL'ISTITUTO
Pace, Cooperazione e Sviluppo » Cooperazione allo Sviluppo, 04 Ottobre 2010 alle 09:09:01

AFGHANISTAN: DONATO DALL'ITALIA NUOVO AMBULATORIO E CONSULTORIO

fonte: MAE


La partnership tra il Ministero della Difesa e il MAE per il potenziamento delle infrastrutture sanitarie di base nella provincia di Herat ha portato all’inaugurazione di un nuovo ambulatorio nel distretto di Pasthun Zarghun. L’opera, del valore di circa 65 mila euro, rientra nelle iniziative congiunte del Provincial reconstruction team (PRT) italiano di Herat e della Cooperazione nel campo della sanità. La struttura è stata realizzata dalla Difesa, mentre il MAE ha curato l’allestimento dell’ambulatorio per un importo di circa diecimila euro. Il progetto, coordinato con le autorità locali, consentirà alla popolazione del distretto di accedere a servizi sanitari di base senza dover affrontare le difficoltà di spostamento verso Herat, legate alle pessime condizioni della strada.

Anche le donne di Herat beneficeranno della collaborazione tra il PRT e la Cooperazione italiana. Il 5 ottobre verrà inaugurato il Women social centre (Wsc), uno spazio con 36 negozi, una palestra, una sala conferenze, un centro di formazione, una sala Internet e anche la sede del ‘telefono rosa’, per le vittime di abusi. I militari si stanno occupando della sua costruzione (finanziata dal Ministero della Difesa con circa 250 mila euro) e la Cooperazione allo sviluppo equipaggerà la struttura e sosterrà il dipartimento per gli Affari femminili di Herat, mediante un fondo di 500 mila euro.



 


 

COMMENTI (0)

Effettua il login per aggiungere un commento.