cerca nel sito  
Pagine totali visitate:
90880891
Pagine viste oggi:
7408
Utenti online:
49
Disaster Lab - Università Politecnica Marche
SCOPRI I CORSI ED ATTIVITA' DELL'ISTITUTO
SCOPRI IL SIPEM !!!
UN-ISDR
Associazione SAR-Pro
NatCanService
Centro Euro Mediterraneo di Documentazione
Imparare giocando ! Il rischio alluvioni
SPC NEWS - Newsletter di Sistema Protezione CIvile
SALA OPERATIVA MISERICORDIE
Scopri la rivista 2LA
www.pietrangeli.net
CENTRO STUDI SISTEMA PROTEZIONE CIVILE
Previsioni Meteo Personalizzate
COVID 19 - TEST !!!
ENTRA IN ASSODIMA
ENTRA IN GRUPPO FACEBOOK SISTEMA PROTEZIONE CIVILE
Username:

Password:

accedi
TERREMOTI NEL MONDO
Onda Selvaggia
PIAZZON - LAVORI IN QUOTA
ISTITUTO ITALIANO DI RESILIENZA
SCOPRI CIVILINO !!!
SPC Flash - Scopri le ultime novità !!!
METEO NEL MONDO
SFDRR GOALS
SCOPRI I CORSI E LE ATTIVITA' DELL'ISTITUTO
Pace, Cooperazione e Sviluppo » Cooperazione allo Sviluppo, 04 Giugno 2009 alle 09:13:41

I Mosaici salvati dalla cooperazione italiana

Sulla Gazzetta dello Sport, a conclusione del Giro d’Italia, l’ultimo servizio sulla Cooperazione italiana racconta dei mosaici salvati nel cuore di Damasco.

fonte: Ministero degli Affari Esteri

La prima cosa che colpisce entrando nella grande Galleria nord della Cittadella di Damasco, in Siria, è una sensazione di fresco. Ci vuole qualche secondo perché gli occhi si abituino alla luce sommessa e mettano a fuoco i cinque grandi mosaici, restaurati grazie al contributo della Cooperazione Italiana.



La loro superficie supera i 50 metri quadrati: colori e linee rimandano a simbolismi di un Cristianesimo dei primi secoli. Questi mosaici, che lastricavano i pavimenti delle chiese furono ritrovati tra il 1950 e il 1972 nei siti di Maarrat Al Noman, Neeha e eli Rayyan nel nord della Siria e risalgono al periodo bizantino (seconda meta del V secolo d.C.).


La Cittadella di Damasco, composta da bastioni e gallerie, protette da torri massicce, è patrimonio dell’umanità sin dal 1987. L’obiettivo strategico del progetto finanziato dalla Cooperazione Italiana e di renderla accessibile al pubblico attraverso la creazione di un centro culturale internazionale e multifunzionale.

COMMENTI (0)

Effettua il login per aggiungere un commento.