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Protezione Civile » Soccorsi, 01 Settembre 2010 alle 12:38:10 EMERGENZA PAKISTAN: LE OPERAZIONI DI SOCCORSO DELL’ORDINE DI MALTA
fonte: SMOM
Prosegue l’impegno del Malteser International, il Corpo di Soccorso Internazionale dell’Ordine di Malta, in favore delle popolazioni del Pakistan colpite dalle gravi alluvioni. Gli abitanti dei distretti montani di Swat e Kohistan sono spesso molto difficili da raggiungere: strade e ponti sono stati completamente distrutti. Molto di frequente le squadre di soccorso sono costrette ad abbandonare i veicoli e a raggiungere i villaggi a piedi. I team medici dell’Ordine di Malta stanno collaborando con cinque unità sanitarie pakistane. In aggiunta, ogni giorno due team medici dotati di cliniche mobili assicurano cure agli abitanti di villaggi e città che altrimenti resterebbero senza assistenza sanitaria. Continuano purtroppo ad aumentare le malattie della pelle, infezioni intestinali, casi di polmonite, situazioni di disidratazione o di anemia. Le cure mediche sono integrate da istruzioni in materia di igiene e dalla distribuzione di tavolette per la potabilizzazione dell’acqua.
Protezione Civile » Soccorsi, 27 Agosto 2010 alle 13:15:34 PAKISTAN: NUOVI AIUTI UMANITARI DALL'ITALIA
fonte: MAE
Nuovi aiuti dell’Italia al Pakistan dove si va aggravando la crisi umanitaria a seguito delle recenti alluvioni: la Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri ha fornito un contributo del valore di un milione di Euro in risposta all’Appello lanciato dalle Nazioni Unite “Pakistan Initial Floods Emergency Response Plan”. In particolare, con lo scopo di contrastare l’elevato rischio di epidemie, saranno destinati 600.000 Euro in favore di UNICEF e 400.000 Euro in favore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità al fine di sostenerne le attività di assistenza nel settore sanitario, dell’igiene, dell’accesso all’acqua e della nutrizione con particolare attenzione alle fasce più vulnerabili della popolazione quali donne e bambini.
Protezione Civile » Soccorsi, 15 Agosto 2010 alle 08:30:09 DISPERSO IN PINETA !
Un giovane peruviano di 27 anni G.O. residente ad Anzio (RM), l'11 agosto addentrandosi nel bosco dell'Armellino (tra la via Padiglione Campana e via Armellino) ha richiesto, tramite il suo cellulare, l'intervento dell'Autorità perchè non riusciva a trovare una via di uscita tra la fitta vegetazione del bosco.
Su richiesta della Sala Operativa Regionale-Direzione Protezione Civile, autorizzata dal funzionario di turno del Corpo Forestale dello Stato, sono scattate le ricerche, da parte dell'Associazione "NETTUNO"-Volontariato Protezione Civile con squadre a piedi, collegate via radio con la sala operativa e via telefono per fornire le coordinate cartografiche del movimento delle squadre di ricerca. Dopo circa 60 minuti, il disperso veniva riportato all'uscita del bosco e si effettuava la medicazione delle escoriazioni riportate e si provvedeva alla sua reidratazione. "I nostri volontari durante il periodo invernale seguono dei corsi per la Ricerca Persone Scomparse con esercitazioni all'interno dei boschi del nostro territorio, per questo motivo sono riusciti a ritrovare il disperso tempestivamente" ha affermato il Coordinatore delle Ricerche dei Volontari della "Nettuno".
Protezione Civile » Soccorsi, 12 Luglio 2010 alle 16:44:15 INAUGURATO L'OSPEDALE DA CAMPO IN CILE
fonte: DPC
Si è inaugurato il 10 luglio, a Talca l’ospedale modulare inviato dal Governo italiano in Cile per garantire un supporto di lungo periodo alle attività di assistenza sanitaria nell’area colpita dal terremoto dello scorso 27 febbraio. La struttura resterà operativa per tutti i quattro anni che sono necessari al Governo cileno per ricostruire l’ospedale regionale di Talca, fortemente compromesso dal terremoto. La cerimonia si svolge alla presenza dei Ministri degli Esteri e della Salute cileni mentre l'Italia sarà rappresentata dall'Ambasciatore italiano in Cile. Partecipa all’inaugurazione anche il team del Dipartimento della Protezione civile e dell’associazione AFMAL, giunto in Cile il 13 giugno scorso per coordinare le operazioni di allestimento dell’ospedale da campo.
Protezione Civile » Soccorsi, 22 Giugno 2010 alle 17:20:02 CHILE: INIZIATA LA COSTRUZIONE DELL'OSPEDALE DA CAMPO ITALIANO
E’ arrivata il 12 giugno nel porto cileno di San Antonio la nave portacontainer che trasporta l’ospedale modulare donato dall’Italia alla popolazione cilena colpita da un forte terremoto lo scorso 27 febbraio. A causa dello stato del mare, lo sbarco dei container è avvenuto il 14 giugno.
fonte: DPC
Nella notte tra il 14 e il 15 giugno, l’esercito cileno ha trasferito l’intera struttura nella città di Talca con una colonna di automezzi, con il coordinamento dell’advanced team composto da personale del Dipartimento della Protezione civile e dell’associazione AFMAL. Un secondo team di esperti ha verificato la funzionalità degli spazi della piazzola. Il 15 giugno è iniziato il montaggio delle 12 tende pneumatiche che ospiteranno i posti degenza, con il supporto di 20 uomini dell’Esercito cileno. L’Esercito cileno ha messo a disposizione anche mezzi per il sollevamento e per il trasferimento dei materiali e dei container.
Protezione Civile » Soccorsi, 16 Giugno 2010 alle 17:44:23 OSPEDALE DA CAMPO ITALIANO PER IL CILE
fonte: DPC
Domenica 13 giugno è approdata nel porto cileno di San Antonio la nave portacontainer che trasporta l’ospedale modulare donato dall’Italia al Cile a sostegno della popolazione colpita dal violento terremoto dello scorso 27 febbraio. Arriva lunedì in Cile anche un advanced team composto da personale del Dipartimento di Protezione Civile e dell’Associazione AFMAL per coordinare le attività di sbarco, trasporto, allestimento e messa in opera della struttura. L’esercito cileno trasporterà l’ospedale modulare a Talca, la città della regione del Maule in cui le autorità locali e l’Italia hanno scelto di collocare la struttura per integrare temporaneamente l’ospedale regionale di Talca reso inagibile dal terremoto. La struttura, del valore di oltre cinque milioni di euro, potrà essere operativa dai primi giorni di luglio e resterà in Cile per tutti i quattro anni che sono necessari al Governo cileno per costruire un nuovo ospedale.
Protezione Civile » Soccorsi, 09 Giugno 2010 alle 15:46:46 AB-212 soccorre donna ferita in Sardegna
fonte: A.M.
Un elicottero AB-212 della 670^ Squadriglia Collegamento e Soccorso dell’Aeronautica Militare è decollato martedì 8 Giugno alle ore 12,58 locali dall’aeroporto militare di Decimomannu (Cagliari) per soccorrere una donna con presunta frattura arto inferiore, a seguito di un incidente in una zona impervia nei pressi della ‘Gola di Gorropu’ (Nuoro). Con la donna c’era un compagno di escursione. La 670^ Squadriglia è stata allertata dal Comando Operativo delle Forze Aeree (COFA) di Poggio Renatico (Ferrara), a seguito della richiesta della delegazione della Sardegna del Club Alpino Italiano. L’elicottero, prima di giungere sul luogo dell’incidente, distante 15 miglia da Nuoro, ha imbarcato alle ore 13,30 nel capoluogo sardo due tecnici del Soccorso Alpino esperti della zona.
Protezione Civile » Soccorsi, 17 Maggio 2010 alle 12:21:50 SOCCORSO IN MARE PER LA CAPITANERIA
fonte: Guardia Costiera
Non aveva abbastanza messo in conto il mare agitato. Un avvocato milanese residente nello Sri Lanca, 48 anni, aveva lasciato il porto greco di Lefcada nel pomeriggio di giorno 13 con un due alberi da 20 metri, dirigendo la prua verso Crotone. Il maltempo di questi giorni ha fatto precipitare la situazione: avaria al motore, vele strappate, radio e apparati elettrici fuori uso. Una telefonata alla moglie ha dato il via alle Capitanerie di porto che, oltre ad un proprio velivolo e alle motovedette di stanza a Bari, hanno anche coinvolto nella ricerca tutte le navi in transito nel Canale di Otranto.
Protezione Civile » Soccorsi, 07 Aprile 2010 alle 23:33:27 HAITI: LE ATTIVITA' DEI VOLONTARI CISOM
fonte: CISOM
L’intervento dei volontari del CISOM nell’ambito della missione del Malteser International - Order of Malta Worldwide Relief a Léogane e Darbonne, nei pressi della capitale Port au Prince, continua incessantemente.Il Direttore Nazionale del CISOM, Mauro Casinghini, rientrato da pochi giorni dall’isola colpita dal sisma del 12 gennaio scorso, racconta lo scenario in cui l’Ordine di Malta sta intervenendo.“Stiamo lavorando in un contesto non facile. La popolazione è molto provata dalle condizioni di vita, già estremamente fragili e complesse prima del sisma. Le condizioni ambientali, aggravate dall’imminente arrivo della stagione delle piogge, non facilitano il contesto in cui si opera”.Sono otto i volontari del Corpo Italiano di Soccorso a lavoro. Coordinati da Marina Moll, team leader, sono i medici Manlio Leonardi (ortopedico di Catania), Chiara Scarsi (medico di pronto soccorso di Palermo), Luigi Stradella (ginecologo di Napoli), e gli infermieri Salvatore Pellegrini (di Matera), Luigina Pettirossi (di Verbania), Loredana Boschetti (ostetrica di Torino) e Francesco Bordoni (dell’Associazione svizzera).
Protezione Civile » Soccorsi, 07 Aprile 2010 alle 23:28:54 CILE: UN MESE FA IL SISMA, L’ORDINE DI MALTA PREPARA AIUTI PER UN ANNO
fonte: Ordine di Malta
Ad un mese dal devastante sisma e dal successivo tsunami che ha colpito il Cile, il Malteser International insieme all'Associazione cilena dell'Ordine di Malta e al Corpo di soccorso dell’Associazione “Auxílio Maltés”, sta organizzando ulteriori interventi per proseguire l’aiuto umanitario per almeno un anno. Lo scorso 27 febbraio un terremoto di magnitudo 8,8 sulla scala Richter con epicentro al largo della costa cilena ha provocato 500 vittime e lasciato senza casa mezzo milione di persone. A Chépica, cittadina di 140.000 abitanti a 180 km a sud di Concepción, il Corpo internazionale di soccorso dell'Ordine di Malta sostiene alcune piccole imprese nella ricostruzione di edifici e laboratori. “Per il Malteser International è di particolare rilevanza anche l'assistenza psicosociale ai bambini, visto che più del 70% di loro ha paura di tornare a scuola dopo il terremoto” spiega Kathrin Meier, responsabile delle operazioni in Cile del Malteser International.

Haiti - Aiuti della Marina ad un paese isolato
Venerdì 26 marzo, i militari del Contingente italiano hanno supportato la Caritas di Haiti nella consegna di aiuti umanitari nel villaggio isolato di Baradéres, situato ad 80 chilometri a sud ovest di Port au Prince.
fonte: M.M.
Due elicotteri della Marina Militare, un EH 101 ed un SH3D, con a bordo 1300 chilogrammi di riso e di altri generi alimentari sono atterrati nel piccolo villaggio. Baraderes era già stato duramente colpito dall’alluvione dei primi giorni di marzo rimanendo isolato. Il Comandante del Contingente Italiano, Capitano di Vascello Gianluigi Reversi e Comandante di Nave Cavour, raccogliendo l’appello di Monsignor Pierre André Dumas, Presidente della Conferenza episcopale e della Caritas di Haiti, ha inviato i fucilieri del Reggimento San Marco e gli elicotteristi della Marina, per trasportare il carico utile al fabbisogno alimentare della popolazione locale. L’impiego degli elicotteri è stato indispensabile perché il villaggio è difficilmente raggiungibile per le pessime condizioni di viabilità.
Protezione Civile » Soccorsi, 29 Marzo 2010 alle 10:40:24 MARINA MILITARE SOCCORRE DEI NAUFRAGHI
Nave Scirocco salva 3 naufraghi in Oceano Indiano
fonte: Marina Militare
Il 24 marzo la fregata Scirocco al comando del Capitano di Fregata Massimiliano Giachino ha soccorso una piccola imbarcazione alla deriva a circa 170 miglia al largo della costa del Kenya, in pieno Oceano Indiano. A bordo sono state trovate quattro persone, tre delle quali versavano in condizioni di salute molto precarie, con segni di forte disidratazione e fame e la quarta purtroppo già deceduta.
Protezione Civile » Soccorsi, 28 Marzo 2010 alle 22:55:13 HAITI: QUASI 1 MILIONE DI SFOLLATI SOTTO LE TENDE
Haiti, Croce Rossa: 'Quasi un milione di persone ha ricevuto un rifugio d'emergenza. L'operazione di soccorso shelter più veloce degli ultimi anni'
fonte: CRI
A dieci settimane dal sisma che ha devastato la parte meridionale di Haiti, provocando un milione e trecentomila di senza tetto , più di 976.775 persone , quasi il 75%, hanno ricevuto il kit shelter (teloni di plastica, tende e kit di attrezzi) necessario a costruire i rifugi di emergenza. Ad oggi ad Haiti sono 50 le agenzie umanitarie preposte alla distribuzione di materiali e costruzione di rifugi di emergenza (gruppo di lavoro shelter). Il gruppo di lavoro shelter, coordinato dalla Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (FICR), lavora per raggiungere il totale degli sfollati entro il primo maggio - data inizialmente fissata e che coincide con l'inizio del picco della stagione delle piogge ad Haiti.
Protezione Civile » Soccorsi, 25 Marzo 2010 alle 16:56:34 HAITI: GLI AIUTI ITALIANI PER LA GESTIONE DELL'EMERGENZA
Dall’Italia una cittadella delle istituzioni
fonte: DPC
Una cittadella delle istituzioni per ospitare i ministeri che hanno avuto la sede distrutta dal terremoto del 12 gennaio: è la proposta che il Capo della Protezione civile italiana Guido Bertolaso ha lanciato nel corso del suo intervento al workshop Rebuilding for Resilience: How Science and Engineering Can Inform Haiti’s Reconstruction, organizzato il 22 marzo dall’Università di Miami. Al termine del Workshop, il Capo della Protezione Civile italiana si è recato ad Haiti per discutere la fattibilità di questa proposta con le Autorità locali e in particolare con il ministro haitiano per gli affari sociali, Yves Cristalin.
Protezione Civile » Soccorsi, 25 Marzo 2010 alle 16:54:11 AIUTI ITALIANI PER IL CILE
Cile: parte il team italiano per il progetto 'Ospedale da campo'
fonte: DPC
Un ospedale da campo nuovo, è il progetto italiano a sostegno della popolazione cilena colpita da un violento terremoto il 27 febbraio scorso. L’advanced team composto da personale della Protezione Civile, due Vigili del Fuoco e tre dipendenti dell’Ospedale Fatebenefratelli parte oggi, 23 marzo, per illustrare il progetto al governo cileno. Contestualmente, anche con l’obiettivo del coordinamento delle iniziative di protezione civile a supporto degli aiuti nelle zone terremotate, il 19 marzo il Presidente del Consiglio dei Ministri ha firmato il decreto che dichiara lo stato di emergenza in Cile.













